
Gestire la stabilità termica nei forni a tunnel lunghi Se avete mai gestito un forno a tunnel per la cottura dei materiali, sapete bene quanto sia difficile mantenere una temperatura costante da un’estremità all’altra del forno. È davvero un incubo. Quando si sceglie le lampade da utilizzare nei circuiti Adelco, non si può semplicemente prendere qualsiasi tubo a radiazioni infrarosse disponibile sul mercato. Altrimenti si rischiano problemi: o si creano zone fredde che rovinano il risultato finale della lavorazione, oppure i bordi dei componenti vengono bruciati accidentalmente. È necessario utilizzare lampade in grado di colmare efficacemente il divario tra la lampada stessa e i componenti da trattare. Il trucco per una cottura efficace a lunga distanza Per questi sistemi di tipo Adelco, preferiamo utilizzare lampade a radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda. Il motivo è semplice: le radiazioni a breve lunghezza d’onda penetrano più profondamente nella vernice o nel rivestimento, senza rimanere soltanto sulla superficie. Questo è l’unico modo per assicurarsi che anche il nucleo del componente venga trattato alla stessa velocità dell’esterno, soprattutto quando la lampada si trova a pochi centimetri di distanza. Per evitare che i componenti si crepino a causa delle variazioni di temperatura, utilizziamo vetro di quarzo ad alta densità: è molto resistente. Come collegare le lampade Queste lampade sono progettate per essere sostituite direttamente senza alcun problema. La potenza e la tensione sono esattamente uguali a quelle dei componenti originali Adelco. Nessuno vuole affrontare problemi con i trasformatori proprio di martedì mattina… Se utilizzate tubi a 400V, otterrete sufficiente calore per far funzionare il forno al massimo delle prestazioni. Ma c’è un avvertimento: fate attenzione ai ventilatori di raffreddamento. Se il corpo del forno diventa troppo caldo, le lampade si bruceranno molto prima del previsto. Per quanto riguarda il cablaggio, è semplice: utilizziamo connettori industriali standard. Niente adattatori strani o soluzioni personalizzate. Basta inserire i connettori nelle pressecolle, fissarli e il lavoro è fatto. I compromessi reali Una potenza elevata è ottima per aumentare la produttività, ma è dannosa per i filamenti delle lampade. Per evitare che si brucino, utilizziamo un ciclo di funzionamento a base di halogeno: questo permette al tungsteno di tornare sul filamento mentre si evapora. Aiuta molto, ma non è certo una soluzione magica. Queste lampade richiedono una corrente costante. Se l’alimentazione elettrica della vostra azienda è instabile, anche la qualità della cottura ne risentirà. Il mio consiglio? Utilizzate una fonte di alimentazione stabilizzata. In questo modo la potenza fornita sarà costante e i componenti verranno trattati in modo uniforme.