
Smettete di pagare di più per le lampade Adast IR
Siamo onesti: la maggior parte dei proprietari di stabilimenti di stampa ha paura di acquistare lampade che non siano di marca OEM. C’è sempre il timore che, se sulla confezione non c’è il logo Adast, la lampada si bruci in una settimana o danneggi la macchina stessa. Ma in realtà queste lampade non sono “magiche”: si tratta semplicemente di fenomeni fisici. Parliamo di vetro di quarzo, filamenti di tungsteno e gas allogenati. Quando si utilizzano gli stessi materiali di alta qualità e lo stesso processo di produzione, l’output termico è esattamente lo stesso. In pratica, si paga soltanto un “tributo di marca”.
Come funziona effettivamente il calore
Se si utilizzano macchine per la stampa su materiali come PET o tessuti ad alta velocità, è necessario che l’inchiostro si asciughi immediatamente… non dopo pochi secondi, ma in millisecondi. Ecco perché utilizziamo vetro di quarzo di alta purezza: può sopportare rapidi cambiamenti di temperatura senza rompersi. Inoltre, utilizziamo il ciclo allogenato, che permette al tungsteno di tornare sul filamento, evitando che il vetro si offuschi. Il risultato? La lampada rimane pulita e continua a produrre calore per migliaia di ore.
Trovare la dimensione giusta
Questa è la fase in cui le persone diventano nervose, ma in realtà è piuttosto semplice. Tutto dipende dalla potenza, dalla tensione e dalle dimensioni fisiche della lampada. Abbiamo bisogno che le dimensioni siano precise, al millimetro. Perché? Perché se il tubo è anche solo leggermente troppo corto, si riduce la densità del calore prodotto. Se invece è troppo lungo, non entrerà nemmeno nell’alloggiamento previsto. Utilizziamo connettori standard R7s, così è possibile sostituirli facilmente senza problemi.
Un avvertimento importante
Attenzione: le lampade IR ad alta densità rappresentano un grande carico per il sistema elettrico. Alcuni cercano di aumentare la potenza rispetto alle specifiche originali per accelerare i tempi di produzione. Funziona, ma i circuiti elettrici e i ventilatori devono essere in grado di gestire quel calore in più. Se l’alloggiamento non è ben ventilato, i connettori si possono danneggiare. Alla fine, non c’è bisogno di una marca costosa per ottenere buoni risultati: basta avere la tensione giusta, dimensioni corrette e filamenti resistenti al calore.